BOHEMIAN RHAPSODY

ROYAL BLUE

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Il vinile blu di Bohemian Rhapsody è sicuramente la pubblicazione più prestigiosa della discografia dei Queen ed è tra i dischi più ricercati di tutto il mondo.
Nel 1978, nonostante i Queen avessero già inciso pezzi storici come "We Are The Champions" e "We Will Rock You", la EMI records, pensò bene di utilizzare Bohemian Rhapsody (singolo del 1975) per una pubblicazione speciale allo scopo di commemorare il premio ricevuto per il notevole incremento di vendite all'estero. I Queen erano riusciti a portare la loro musica in luoghi molto insoliti, da Zanzibar a all'Islanda, proprio per questo motivo furono scelti tra molti candidati di tutto rispetto.
Paul Watt, direttore generale della sezione esportazioni della EMI, decise di ricordare quest'evento con una pubblicazione speciale. La scelta dell'artista fu semplice: "Il premio era stato ottenuto soprattutto grazie ai Queen, sono stati essenziali per tutto il nostro lavoro". Bohemian Rhapsody ha rappresentato una pietra miliare nella storia del gruppo, ha contribuito a fare dei Queen delle eccellenti celebrità rock.
Seguire la moda del tempo dei vinili colorati sembrava il modo ideale per presentare questa edizione limitata di 200 copie: "Abbiamo voluto utilizzare i colori della Band, porpora e oro, come quelli utilizzati per la copertina del loro primo album QUEEN", ricorda Watt. "Questi colori rappresentavano i Queen, avevamo deciso per una copertina d'orata e marrone e il vinile color porpora".
Ma ci fu un grave errore. "Quando il disco fu stampato il suo colore non era porpora ma blu. Ma poichè avevamo prodotto solo 200 copie, non valeva la pena cambiarle".
L'addetto alla stampa non aveva idea che il vinile dovesse essere color porpora, e agendo secondo direttive aziendali ha effettuato la registazione in blu. "I grani blu erano stati pensati appositamente per quel progetto, tutti i materiali utilizzati per la produzione vennero distrutti." Ricorda il responsabile John Tagg.
Le copie effettuate per questa pubblicazione erano solo 200, contro le 1000, 1500 copie dei vinili tradizionali. Richiese molto più tempo perchè il processo di stampa in blu doveva essere saparato da quello tradizionale. Oltretutto la spesa per la produzione era altissima, 4-5£ per copia contro i 50p per i dischi tradizionali.
Fu scelta un'etichetta che riproponeva il logo del gruppo nell'album A Night At The Opera. Il disco è stato numerato a mano sull'etichetta del lato A e sul retro della copertina.
La sezione esportazioni della EMI fu invitata per un pranzo ufficiale nella suite di Cotswold nell'Hotel Sellfridge di Londra, mercoledì, il 26 luglio 1978. I Queen, impegnati a Montreaux per la registrazione dell'album Jazz non poterono presenziare alla serata.
Le prime copie del disco furono incorniciate e consegnate ai membri del gruppo e al loro staff in una busta color porpora insieme all'invito per il pranzo. Il resto delle copie furono distribuite agli invitati, insieme ad una sciarpa azzurra di seta con un ricamo in oro raffigurante il marchio d'esportazione della EMI e una coppia di calici (anch'essi con il logo EMI inciso sopra). Con alcune copie venne consegnata anche una penna commemorativa.
Il pranzo era più che altro un evento mondano, i dischi vennero consegnati in una busta di plastica color porpora. Tutti seppero l'effettivo contenuto della busta solo alla fine della giornata.
Oggi il prezzo del Royal blue si aggira intorno ai 7000/7500€ (compreso di sciarpa e bicchieri). Non furono stampate solo 200 copie ma ne esistono alcune non numerate del valore di 800/1000€ (indentiche in tutto, manca solo il numero).
Malgrado negazioni ufficiali, sembra esistano ulteriori copie non numerate del singolo in questione. Probabilmente queste copie solo prove d'incisione del Royal Blue. Il colore è leggermente diverso e hanno l'etichetta diversa. I collezionisti valutano questo vinile intorno ai 750€.